2012-03-26

Primo servizio per viaggiatori

Siamo tutti passeggeri del mondo

Da pochi giorni è attivo un nuovo servizio per tutti coloro che sono in movimento o stanno per partire o sono partiti per un viaggio.
Grazie alla condivisione del nostro sogno con tanti diversi professionisti è nato il servizio di CONSULENZA PSICOLOGICA, servizio che viene curato e gestito da Alessandra Rosabianca, psicologa interessata al cross-cultural exchange sia professionalmente che personalmente.
La nostra speranza è che chi decide di attraversare questi ponti che collegano civiltà e comunità per mettersi in gioco come professionisti abbiamo a disposizione strumenti adatti. Pensiamo che la consulenza psicologica sia uno di questi.

2012-03-12

Tutto il mondo è paese?

Educatore sociale con persona con disabilitàDal sito della National Alliance for Direct Support Professionals

Aieji.net l'associazione internazionale che rappresenta i Social Educators, qualche settimana fa ha pubblicato un appello dei colleghi americani che lavorano nel settore delicatissimo della disabilità.
Da questo appello emerge che, gira e rigira, i lavoratori del sociale sono quelli che nonostante la delicatezza del lavoro, l'importanza riconosciuta da leggi e mille discorsi, sono bistrattati ed economicamente trattati male ovunque nel mondo.

“The National Alliance for Direct Support Professionals (NADSP) has been working to enhance the status of direct support professionals and promote the development of a highly competent human services workforce for more than fifteen years. As the leading advocacy organization that represents 1.2 million direct support professionals who support people with intellectual and developmental disabilities, we strongly support the United States Department of Labor’s proposed regulations (RIN 1235-AA05) to ensure that all direct support workers receive the same labor protections as other American workers.

Fewer people are being drawn to direct support as a career due to extremely low entry-level wages, where the national average is $9.40 per hour, while turnover and vacancy rates remains extraordinarily high. Given that the average Direct Support Professional may be a single parent of two children or more, many of these workers qualify for public assistance, are uninsured and are forced to work more than one job to make ends meet.”

Per conoscere meglio questo problema e e le difficioltà dei colleghi Americani, continuate a leggere qui.



2012-02-21

Partire o non partire

Uomo che pensa di fronte al Grand Canyon

Vi presentiamo uno dei tanti piccoli dialoghi che nascono tra noi e chi si avvicina a BOAT interessato a migliorare la propria vita e il proprio lavoro con un esperienza all'estro.
Lo proponiamo perché è un frammento comune a tante storie che raccogliamo e perché pensiamo possa trasmettere speranza.

G: La ringrazio del link, ho dato un'occhiata al sito e devo farvi i complimenti, perché al di là del sito si intravvede proprio la passione che ci state mettendo nel costruire queste collaborazioni e progetti, e soprattutto state offrendo ai partecipanti un importante e seria esperienza formativa e di crescita personale. I miei progetti proseguono, precariamente bene e con un ritmo abbastanza intenso, sto svolgendo due lavori part time e a continui rinnovi di contratto a scadenza, ma vista la situazione attuale, mi ritengo fortunato di lavorare. Sto lavorando come assistente sociale presso il servizio sociale di base del Comune, attraverso appalto con una cooperativa sociale, poi lavoro con una associazione onlus che si occupa prevalentemente di anziani, seguo un progetto di monitoraggio socio-sanitario in convenzione con l'Azienda Sanitaria. Infine continuo ad occuparmi in forma volontaria di un associazione che promuove attività di lavoro e sport integrato per le persone disabili.
Purtroppo l'esperienza di un viaggio all'estero non sono mai riuscito a concretizzarla, e non le nascondo che, in alcuni momenti, mi rammarica parecchio di non averla fatta, anche perché sento dentro che sarebbe un'importante esperienza da fare anche per me stesso, però allo stesso tempo mi spaventa parecchio e quindi non ho mai avuto il coraggio di prendere una decisione definitiva a riguardo.
La ringrazio ancora e le auguro una Buona domenica GM

C: Salve, grazie del feedback e per aver condiviso la sua situazione attuale.
Per quanto riguarda il viaggio, la mia storia è stata simile alla sua. Ho rimandato per anni un'esperienza simile all'estero. Ero attirato e affascinato ma nello stesso tempo preoccupato per le incognite e per le mie scarse abilità sociali all'estero. E così tutto è scivolato avanti fino a 30 circa.
La mia svolta è stata possibile grazie a dei piccoli viaggi che feci per conto mio per migliorare l'inglese ma soprattutto per mettermi in gioco. Da li in poi una cosa ha tirato l'altra e mi sono trovato imbarcato per gli USA per un anno. Il mio primo campo di battaglia fu un mese in Irlanda, a Galway in una situazione semi protetta: scuola prenotata e stanza affittata tramite scuola in una famiglia Irlandese. Da li una vacanza in India, e di nuovo un esperienza di 5 mesi in Irlanda a lavoricchiare e studiare hanno fatto il resto.
Le auguro di fare questo salto.
Ne vale proprio la pena.
Cordialmente



2012-01-24

I criteri di salute mentale sono decisi in USA?

Piccioni in caselle
Si dice che quello che succede negli USA prima o poi influenzerà il mondo.

Questo vale per i processi culturali es. musica e cinema, che per decisioni legali, come la chiusura di siti internet discussi come Megavideo o Megaupload.

Anche nel campo della disabilità e della psichiatria, quello che succede lontano migliaia di chilometri da noi ed è poco sotto i nostri riflettori, influenzerà la vita dei nostri utenti, delle loro famiglie e determinerà le pratiche che noi professionisti educatori, psicologi, psichiatri o assistenti sociali seguiremo.

In particolare in questi mesi negli USA si sta lavorando alla riformulazione de IL manuale della psichiatra, la bibbia dello psichiatra, lo strumento in base al quale si determinerà la classificazione dei disturbi mentali. Negli USA stanno lavorando alla rivisitazione del DSMV Diagnostic and Statistical Manual of mental disorders ("Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali").

Questo è lo strumento che vien usato in tutto il mondo per classificare, diagnosticare e quindi trattare i disturbi mentali. Tutto il mondo lo usa ma nasce essenzialmente negli Stati Uniti d' America.

La lettura in questi giorni di alcuni articoli legati a questa nuova versione del Manuale Diagnostico mia ha scosso molto. I fatti che mi hanno colpito sono essenzialmente legati alla futura ridefinizione di cosa è autismo. Il New York Times in un suo articolo del 20 gennaio presenta una ricerca che stima in centinaia di persone il numero di persone che in USA si troveranno fuori dal sistema di supporto sanitario. Nel resto del mondo che succederà?.

Ma non è tutto qui. Il nuovo manuale DSM-V, oltre a rivedere il sistema di classificazione di gran parte dei disturbi psichiatrici, apporta anche altre piccole ma significative modifiche sistemiche. Alcune di queste potrebbero comportare, tra l'altro,"the introduction of disorders that may lead to inappropriate medical treatment of vulnerable populations, and about specific proposals that appear to lack empirical grounding" (Vedi qui per i dettagli)

Se il mondo è così interconnesso che le decisioni di una parte , se pur molto importante e preparata, possono determinare in modo quasi unidirezionale cos'è salute mentale, dall'altra, la velocità e l'interconnessione dei tempi moderni permettono alla comunità mondiale di contribuire e reagire in modo altrettanto virulento e organico

Indichiamo due modalità:

  1. Ogni professionista interessato potrà portare il proprio contributo direttamente alla commissione che si occupa della revisione del DSM, lasciando commenti sul sito ufficiale nella terza e ultima sessione pubblica che inizierà in primavera 2012 - qui il form per poter portare il proprio contributo.
  2. Se si vuole agire su più ampia scale manifestando le proprie preoccupazioni professionali sulla modalità di funzionamento di revisione del DSM, si può aderire alla petizione on-line http://www.ipetitions.com/petition/dsm5/#sign_petition promossa da: Society for Humanistic Psychology, Division 32 of the American Psychological Association, con British Psychological Society (BPS), e altri.

Due occasioni da non perdere.



2011-12-13

Lavoro di ricerca e condivisione dei risultati


Alcune settimane fa abbiamo dato vita alla sezione del blog "Tesi ed oltre".
In questa sezione raccoglieremo riflessioni, lavori intellettuali, testimonianze, articoli, ricerche e alti testi e materiali multimediali che le persone che ci seguono vorranno condividere con noi e con i nostri curiosi lettori. Cerchiamo materiali che siano frutto del proprio lavoro, creazioni piccole o grandi che vogliamo liberamente condividere.
Lo scopo che ci poniamo è di riciclare le nostre storie e pensieri per farli diventare spunti e idee per altri.
Il tema di questa raccolta e possibilità di confronto è naturalmente quello caro alla nostra associazione ovvero l'intreccio tra professionalità, comunità, internazionalità, sociale, disabilità salute e storie personali.

Grazie a tutti e a tutte

2011-10-04

Impresa e imprenditore sociale

Logo Workshop Impresa Sociale

E' un mio chiodo fisso dopo l'esperienza negli USA: ricchezza e sociale devono e possono sposarsi insieme. Davvero occorre accettare la sfida di accrescere la ricchezza del nostro territorio partendo dai nostri ideali, dalle capacità e interessi più forti e quindi accrescere la ricchezza anche a partire dal grande campo del sociale.
Occorrono imprenditori sociali singoli e cooperativi.
Occorrono persone per innovare i prodotti del sociale, per innovare i processi produttivi, e innovare il modello di business “dimostrando che si può “fare impresa” per generare benefici di natura collettiva e senza massimizzare il proprio tornaconto economico a discapito di atri soggetti".
Ci sono mille esperienze, libri e incontri che parlano e macinano pensieri e azioni su questo tema.
Una delle migliori occasioni per immergersi in questo dibattito e raccogliere come minimo suggestioni da testimonianze e riflessioni, è il Workshop impresa sociale che si tiene da alcuni anni a Riva del Garda.
Anche solo leggendo gli atti di questi lavori che trovate a questo link si può raccogliere molto.
Nell'ultima sezione di questa raccolta, intitolata New Frontiers For Social Entraprenuers, si fa un salto di al di fuori dei nostri confini e leggendo di iniziative come: Homeless SMS (Rete per senza fissa dimora), MyBnk (educazione finanziaria ai più giovani), Common ground (Designe e sociale), Comunidadeascaf, Social Business Earth, ci si sente meno soli e l'aria introno a noi diventa d'untratto più frizzante.
Potete trovare il file con tutto il materiale qui.


2011-09-28

Programma Atlantis un'occasione rimandata



Anche le collaborazioni internazionali finalizzate a creare comprensione e mutuo aiuto soffrono per le difficoltà economiche e la natura dei governanti.
E' dalla fine del 2010 che stiamo lavorando per presentare un progetto di studio e ricerca sulla comparazione tra le figure di social worker in USA e quella di social educator (educatore professionale) in Europa.
Esiste un bellissimo programma internazionale che si chiama Atlantis. Lo scopo di questo programma internazionale è la promozione di collaborazioni tra università di Stati diversi delle nostre due comunità.
Come recita l'introduzione del programma recita:

The EU-US bilateral Agreement primarily aims to promote understanding between people of the European Union and the United States of America and to improve the quality of their human resource development.

La proposta della nostra associazione era di approfondire lo studio tra i nostri sistemi sociali e stimolare la nascita di nuove procedure di riconoscimento delle professioni tra i nostri paesi attraverso lo studio condotto da alcune università partner.
Ma ahi me le problematiche finanziarie degli Stati Uniti hanno fatto scegliere ai loro politici di tagliare i fondi di loro competenza dei programmi di collaborazione internazionale.
Ci riproveremo nel 2014 of course.